Dario Casetti - Consulente finanziario
Il mondo sta cambiando repentinamente e io, con costante formazione multidisciplinare e un approccio analitico e concreto, sto cambiando con esso, offrendo al mio cliente una elevata personalizzazione del servizio e una qualità impeccabile, dotandomi talvolta del mio sapere, talvolta dei migliori strumenti tecnici disponibili, talvolta di team di professionisti che la Banca con la quale collaboro mi mette a disposizione.
Voglio essere, per coloro che me ne daranno l’opportunità, un consulente patrimoniale per ogni esigenza finanziaria, assicurativa e previdenziale, dalla più semplice alla più complessa. Sono a vostra disposizione per un colloquio conoscitivo negli ambienti accoglienti e confortevoli degli uffici di MILANO o di BIELLA, oppure, se lo preferite, comodamente a casa vostra o nel vostro ufficio.
I miei Numeri
- 86
clienti soddisfatti
- 98
ore annuali
- 312
tazze di caffè
I servizi
Pianificazione finanziaria
Risparmio gestito
Pianificazione successoria
Consulenza previdenziale
1. Prima di agire bisogna ascoltare
E' fondamentale comprendere esigenze e punto di partenza di ogni cliente
2. Trovo le migliori soluzioni
e le prospetto al cliente per una scelta consapevole dei propri investimenti
3. Monitorare, sorridere, crescere
Dopo aver preso la mira, quello che conta è fare centroLa Consulenza Finanziaria
Cambiano i sogni, i progetti e le passioni, cambiano le motivazioni personali e le esigenze e con esse cambiano anche i tuoi obiettivi finanziari. La vita è uno straordinario susseguirsi di eventi, un percorso in costante evoluzione.
Ci sono cose che, invece, non cambiano mai.
Come ad esempio il desiderio di proteggere i nostri cari, la volontà di migliorare, di progredire. Non cambia il senso di tranquillità quando ci affidiamo ad un professionista preparato che opera al nostro servizio, meglio di quanto avremmo potuto fare da soli.
Qualsiasi siano le tue esigenze voglio comprenderle a fondo e tradurle nelle migliori soluzioni per garantirti il tenore di vita che meriti. Partirò dai tuoi obiettivi e dopo uno studio approfondito li trasformerò in un progetto personalizzato, con cura sartoriale, condividendone con te ogni dettaglio, affinché tu possa prendere le tue scelte consapevoli nella massima tranquillità di chi ha affianco un professionista onesto che gli propone soluzioni di investimento pensate su misura.
Curriculum e formazione professionale
Dopo 11 anni presso il gruppo Azimut , nel 2011 sono passato a collaborare con Allianz Bank, gruppo bancario-assicurativo. Dal 2022 lavoro per la "boutique finanziaria" Euromobiliare Private banking (gruppo bancario Credem) , specializzata dal 1973 nel private banking, dividendomi tra le sedi di Milano e di Biella.
Mi occupo in particolare di asset allocation e della gestione dei patrimoni di clientela private, con competenze specifiche di pianificazione successoria, di fiscalitá , di corporate finance e di esigenze previdenziali.
Vivo a Milano, sposato con figli e sono appassionato di mac, di cinema e di subacquea, ma non disdegno gli sci nel periodo invernale oltre a qualche partita di squash con gli amici.
«Il rischio deriva dal non sapere cosa stai facendo.»
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Crescita e utili tengono, alla fine è questo che conta
Unicredit respinge accuse

FRANCOFORTE 15 giugno - Respinte al mittente le accuse emerse in Germania nei giorni scorsi verso UniCredit e la sua Offerta Pubblica di Scambio su Commerzbank, quando era stato presentato dal consiglio di fabbrica dell’istituto tedesco un esposto contro ignoti per presunta manipolazione dei mercati.
Piazza Gae Aulenti ha infatti ribadito di aver operato “nel pieno rispetto delle normative e con totale trasparenza”, difendendo la correttezza delle comunicazioni fatte al mercato e contestando quella che definisce una “narrazione fuorviante”, alimentata dalle dichiarazioni della banca tedesca e definendo “infondate” le affermazioni su presunte irregolarità prestito titolo.
Euforia per possibile accordo di pace

Il Brent è sceso del 4,5% a 83,41 dollari al barile alle 09:31 ora italiana, mentre il West Texas Intermediate (WTI) americano ha ceduto il 5,5% a 80,28 dollari. Entrambi i contratti hanno toccato i livelli più bassi dal 10 marzo, estendendo le perdite di oltre il 3% registrate venerdì.
Seguendo il petrolio, anche i titoli energetici europei sono crollati, con Equinor, TotalEnergies, Eni, BP, Shell, Neste e Repsol in calo tra il 3,5% e il 6%.
Le azioni dei beni di lusso e delle società legate ai viaggi si sono mosse in direzione opposta. LVMH ha guadagnato il 2,4%, mentre Hermès, Ferrari, Dior, Kering e Brunello Cucinelli sono saliti tra il 2% e il 4%, mentre Lufthansa, TUI, IAG, Accor e easyJet hanno aggiunto tra l’1,7% e il 6,1%.
Crolla prezzo del gas

AMSTERDAM 15 giugno - I contratti sul gas naturale europeo sono crollati lunedì dopo che uno storico accordo di pace tra Iran e Stati Uniti ha elettrizzato il sentiment degli investitori sui mercati globali, mentre il calo dei prezzi del petrolio ha allentato le pressioni inflazionistiche.lL contratto di riferimento olandese con consegna nel mese successivo è sceso a 33,36 euro per megawattora, mentre il contratto britannico sul gas naturale ha perso il 6% a 106,17 pence per therm. Entrambi hanno toccato i minimi di oltre un mese.Il calo fa seguito all’annuncio di domenica del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha confermato che l’accordo raggiunto prevede la cessazione immediata delle ostilità e la riapertura dello Stretto di Hormuz, di vitale importanza economica.
A conferma della svolta, il viceministro degli Esteri iraniano Gharibabadi ha annunciato in televisione di Stato che l’accordo è stato finalizzato, con la firma ufficiale prevista per venerdì.
Nikkei da record

Report mercati finanziari 15 giugno
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sedute pesanti su Wall Street tra martedi e mercoledi per il timore di una nuova escalation militare e nuovi attacchi
annunciati da Trump, l'annuncio nella seconda parte della settimana di un'intesa di massima per la fine del
conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz ha innescato un robusto recupero che ha riportato S&P 500, Dow
Jones e Nasdaq in territorio positivo sull'intera settimana, con il contributo decisivo del debutto record di SpaceX a
Wall Street, la piu' grande IPO della storia, che ha reso Elon Musk il primo trilionario al mondo. Le Borse europee
hanno chiuso la settimana con un'accelerazione molto positiva venerdi: Piazza Affari ha toccato un nuovo
massimo storico sopra i 51.500 punti, trainata dal comparto bancario (Mediobanca, MPS, Intesa) e da Stellantis e
Buzzi, mentre l'Euro Stoxx 50 ha guadagnato oltre il 2% nella sola seduta di venerdi. In Asia il Nikkei ha messo a
segno un rimbalzo molto marcato (+2,8% venerdi) sulla scia delle stesse notizie di pace, mentre Hong Kong e
Shanghai hanno recuperato in modo piu' contenuto dopo settimane difficili per i titoli tecnologici e dei
semiconduttori.
Sul fronte materie prime, il petrolio WTI ha subito un forte arretramento, scendendo sotto gli 85
dollari al barile, proprio per l'allontanarsi del rischio di blocco dello Stretto di Hormuz, mentre l'oro ha guadagnato
terreno superando i 4.200 dollari l'oncia, beneficiando della domanda di beni rifugio nei giorni piu' tesi. Sul mercato dei cambi l'euro resta debole contro il dollaro, in area 1,15, sui minimi da inizio aprile dopo il recente rialzo dei tassi BCE. Sul fronte obbligazionario il Treasury USA a 10 anni e' risalito verso il 4,48% in un clima di crescenti pressioni della Casa Bianca sulla Fed per tagli ai tassi, mentre i rendimenti dell'Eurozona sono leggermente scesi, con il BTP decennale al 3,73% e lo spread con il Bund ridotto a 74 punti base, ai minimi recenti.
Prospettive e criticita': la settimana entrante sara' condizionata dalla effettiva firma dell'accordo Iran-USA (atteso
possibilmente in occasione del G7 di Evian, 15-17 giugno) e dal suo impatto duraturo sui prezzi energetici: un
eventuale fallimento della trattativa riporterebbe rapidamente la volatilita' sui livelli visti a inizio settimana, con
petrolio e oro come principali beneficiari. Da monitorare anche l'integrazione di SpaceX nei principali indici Nasdaq
nelle prossime settimane, che potrebbe generare flussi tecnici significativi e volatilita' aggiuntiva sui titoli
tecnologici. Sul fronte obbligazionario, la pressione politica sulla Fed per tagli dei tassi in un contesto di inflazione
ancora sopra target rappresenta un rischio da seguire con attenzione, mentre in Europa il restringimento dello
spread BTP-Bund e i nuovi massimi di Piazza Affari restano un segnale costruttivo, pur in un contesto di
valutazioni ormai elevate che richiede selettivita'.
Stay tuned. DC
fonti : Financial lounge ,Advisor , Sole24 ore, Jp Morgan , Credem, Pictet AM, Equita sim, Blackrock , Euromobiliare Advisory SIM , Reuters, Wall Street Italia ,AXA e DNCA.
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DISCLAIMER - Documento di approfondimento che non costituisce offerta al pubblico di prodotti finanziari. I dati utilizzati scaturiscono da diverse fonti che si ritengono corrette ed attendibili ma non sono state verificate da terze parti indipendenti. La loro accuratezza e completezza non é garantita e non ci si assume alcuna responsabilitá per eventuali danni diretti o indiretti derivanti dall'utilizzo di tali informazioni.
sedute pesanti su Wall Street tra martedi e mercoledi per il timore di una nuova escalation militare e nuovi attacchi
annunciati da Trump, l'annuncio nella seconda parte della settimana di un'intesa di massima per la fine del
conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz ha innescato un robusto recupero che ha riportato S&P 500, Dow
Jones e Nasdaq in territorio positivo sull'intera settimana, con il contributo decisivo del debutto record di SpaceX a
Wall Street, la piu' grande IPO della storia, che ha reso Elon Musk il primo trilionario al mondo. Le Borse europee
hanno chiuso la settimana con un'accelerazione molto positiva venerdi: Piazza Affari ha toccato un nuovo
massimo storico sopra i 51.500 punti, trainata dal comparto bancario (Mediobanca, MPS, Intesa) e da Stellantis e
Buzzi, mentre l'Euro Stoxx 50 ha guadagnato oltre il 2% nella sola seduta di venerdi. In Asia il Nikkei ha messo a
segno un rimbalzo molto marcato (+2,8% venerdi) sulla scia delle stesse notizie di pace, mentre Hong Kong e
Shanghai hanno recuperato in modo piu' contenuto dopo settimane difficili per i titoli tecnologici e dei
semiconduttori.
Sul fronte materie prime, il petrolio WTI ha subito un forte arretramento, scendendo sotto gli 85
dollari al barile, proprio per l'allontanarsi del rischio di blocco dello Stretto di Hormuz, mentre l'oro ha guadagnato
terreno superando i 4.200 dollari l'oncia, beneficiando della domanda di beni rifugio nei giorni piu' tesi. Sul mercato dei cambi l'euro resta debole contro il dollaro, in area 1,15, sui minimi da inizio aprile dopo il recente rialzo dei tassi BCE. Sul fronte obbligazionario il Treasury USA a 10 anni e' risalito verso il 4,48% in un clima di crescenti pressioni della Casa Bianca sulla Fed per tagli ai tassi, mentre i rendimenti dell'Eurozona sono leggermente scesi, con il BTP decennale al 3,73% e lo spread con il Bund ridotto a 74 punti base, ai minimi recenti.
Prospettive e criticita': la settimana entrante sara' condizionata dalla effettiva firma dell'accordo Iran-USA (atteso
possibilmente in occasione del G7 di Evian, 15-17 giugno) e dal suo impatto duraturo sui prezzi energetici: un
eventuale fallimento della trattativa riporterebbe rapidamente la volatilita' sui livelli visti a inizio settimana, con
petrolio e oro come principali beneficiari. Da monitorare anche l'integrazione di SpaceX nei principali indici Nasdaq
nelle prossime settimane, che potrebbe generare flussi tecnici significativi e volatilita' aggiuntiva sui titoli
tecnologici. Sul fronte obbligazionario, la pressione politica sulla Fed per tagli dei tassi in un contesto di inflazione
ancora sopra target rappresenta un rischio da seguire con attenzione, mentre in Europa il restringimento dello
spread BTP-Bund e i nuovi massimi di Piazza Affari restano un segnale costruttivo, pur in un contesto di
valutazioni ormai elevate che richiede selettivita'.
Stay tuned. DC
fonti : Financial lounge ,Advisor , Sole24 ore, Jp Morgan , Credem, Pictet AM, Equita sim, Blackrock , Euromobiliare Advisory SIM , Reuters, Wall Street Italia ,AXA e DNCA.
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DISCLAIMER - Documento di approfondimento che non costituisce offerta al pubblico di prodotti finanziari. I dati utilizzati scaturiscono da diverse fonti che si ritengono corrette ed attendibili ma non sono state verificate da terze parti indipendenti. La loro accuratezza e completezza non é garantita e non ci si assume alcuna responsabilitá per eventuali danni diretti o indiretti derivanti dall'utilizzo di tali informazioni.
sedute pesanti su Wall Street tra martedi e mercoledi per il timore di una nuova escalation militare e nuovi attacchi
annunciati da Trump, l'annuncio nella seconda parte della settimana di un'intesa di massima per la fine del
conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz ha innescato un robusto recupero che ha riportato S&P 500, Dow
Jones e Nasdaq in territorio positivo sull'intera settimana, con il contributo decisivo del debutto record di SpaceX a
Wall Street, la piu' grande IPO della storia, che ha reso Elon Musk il primo trilionario al mondo. Le Borse europee
hanno chiuso la settimana con un'accelerazione molto positiva venerdi: Piazza Affari ha toccato un nuovo
massimo storico sopra i 51.500 punti, trainata dal comparto bancario (Mediobanca, MPS, Intesa) e da Stellantis e
Buzzi, mentre l'Euro Stoxx 50 ha guadagnato oltre il 2% nella sola seduta di venerdi. In Asia il Nikkei ha messo a
segno un rimbalzo molto marcato (+2,8% venerdi) sulla scia delle stesse notizie di pace, mentre Hong Kong e
Shanghai hanno recuperato in modo piu' contenuto dopo settimane difficili per i titoli tecnologici e dei
semiconduttori.
Sul fronte materie prime, il petrolio WTI ha subito un forte arretramento, scendendo sotto gli 85
dollari al barile, proprio per l'allontanarsi del rischio di blocco dello Stretto di Hormuz, mentre l'oro ha guadagnato
terreno superando i 4.200 dollari l'oncia, beneficiando della domanda di beni rifugio nei giorni piu' tesi. Sul mercato dei cambi l'euro resta debole contro il dollaro, in area 1,15, sui minimi da inizio aprile dopo il recente rialzo dei tassi BCE. Sul fronte obbligazionario il Treasury USA a 10 anni e' risalito verso il 4,48% in un clima di crescenti pressioni della Casa Bianca sulla Fed per tagli ai tassi, mentre i rendimenti dell'Eurozona sono leggermente scesi, con il BTP decennale al 3,73% e lo spread con il Bund ridotto a 74 punti base, ai minimi recenti.
Prospettive e criticita': la settimana entrante sara' condizionata dalla effettiva firma dell'accordo Iran-USA (atteso
possibilmente in occasione del G7 di Evian, 15-17 giugno) e dal suo impatto duraturo sui prezzi energetici: un
eventuale fallimento della trattativa riporterebbe rapidamente la volatilita' sui livelli visti a inizio settimana, con
petrolio e oro come principali beneficiari. Da monitorare anche l'integrazione di SpaceX nei principali indici Nasdaq
nelle prossime settimane, che potrebbe generare flussi tecnici significativi e volatilita' aggiuntiva sui titoli
tecnologici. Sul fronte obbligazionario, la pressione politica sulla Fed per tagli dei tassi in un contesto di inflazione
ancora sopra target rappresenta un rischio da seguire con attenzione, mentre in Europa il restringimento dello
spread BTP-Bund e i nuovi massimi di Piazza Affari restano un segnale costruttivo, pur in un contesto di
valutazioni ormai elevate che richiede selettivita'.
Stay tuned. DC
fonti : Financial lounge ,Advisor , Sole24 ore, Jp Morgan , Credem, Pictet AM, Equita sim, Blackrock , Euromobiliare Advisory SIM , Reuters, Wall Street Italia ,AXA e DNCA.
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DISCLAIMER - Documento di approfondimento che non costituisce offerta al pubblico di prodotti finanziari. I dati utilizzati scaturiscono da diverse fonti che si ritengono corrette ed attendibili ma non sono state verificate da terze parti indipendenti. La loro accuratezza e completezza non é garantita e non ci si assume alcuna responsabilitá per eventuali danni diretti o indiretti derivanti dall'utilizzo di tali informazioni.
Il ritiro del veto da parte di Ungheria e Polonia dovrebbe consentire di ratificare il bilancio UE di 1800 miliardi di euro, confermando l'erogazione dei fondi del piano di ripresa da 750 miliardi di euro a metà del prossimo anno. 1800 miliardi è anche più o meno l'importo totale del piano pandemico di riacquisto delle attività dopo gli ulteriori 500 miliardi annunciati giovedì da Christine Lagarde.
"Le campane della divisione hanno già suonato", ha confessato malinconicamente David Gilmour in High Hopes...
Stay tuned.
DC
fonti"Financial lounge ,Advisor , Pimco, Sole24 ore, Jp Morgan , Pictet, Blackrock e DNCA"
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sedute pesanti su Wall Street tra martedi e mercoledi per il timore di una nuova escalation militare e nuovi attacchi
annunciati da Trump, l'annuncio nella seconda parte della settimana di un'intesa di massima per la fine del
conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz ha innescato un robusto recupero che ha riportato S&P 500, Dow
Jones e Nasdaq in territorio positivo sull'intera settimana, con il contributo decisivo del debutto record di SpaceX a
Wall Street, la piu' grande IPO della storia, che ha reso Elon Musk il primo trilionario al mondo. Le Borse europee
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massimo storico sopra i 51.500 punti, trainata dal comparto bancario (Mediobanca, MPS, Intesa) e da Stellantis e
Buzzi, mentre l'Euro Stoxx 50 ha guadagnato oltre il 2% nella sola seduta di venerdi. In Asia il Nikkei ha messo a
segno un rimbalzo molto marcato (+2,8% venerdi) sulla scia delle stesse notizie di pace, mentre Hong Kong e
Shanghai hanno recuperato in modo piu' contenuto dopo settimane difficili per i titoli tecnologici e dei
semiconduttori.
Sul fronte materie prime, il petrolio WTI ha subito un forte arretramento, scendendo sotto gli 85
dollari al barile, proprio per l'allontanarsi del rischio di blocco dello Stretto di Hormuz, mentre l'oro ha guadagnato
terreno superando i 4.200 dollari l'oncia, beneficiando della domanda di beni rifugio nei giorni piu' tesi. Sul mercato dei cambi l'euro resta debole contro il dollaro, in area 1,15, sui minimi da inizio aprile dopo il recente rialzo dei tassi BCE. Sul fronte obbligazionario il Treasury USA a 10 anni e' risalito verso il 4,48% in un clima di crescenti pressioni della Casa Bianca sulla Fed per tagli ai tassi, mentre i rendimenti dell'Eurozona sono leggermente scesi, con il BTP decennale al 3,73% e lo spread con il Bund ridotto a 74 punti base, ai minimi recenti.
Prospettive e criticita': la settimana entrante sara' condizionata dalla effettiva firma dell'accordo Iran-USA (atteso
possibilmente in occasione del G7 di Evian, 15-17 giugno) e dal suo impatto duraturo sui prezzi energetici: un
eventuale fallimento della trattativa riporterebbe rapidamente la volatilita' sui livelli visti a inizio settimana, con
petrolio e oro come principali beneficiari. Da monitorare anche l'integrazione di SpaceX nei principali indici Nasdaq
nelle prossime settimane, che potrebbe generare flussi tecnici significativi e volatilita' aggiuntiva sui titoli
tecnologici. Sul fronte obbligazionario, la pressione politica sulla Fed per tagli dei tassi in un contesto di inflazione
ancora sopra target rappresenta un rischio da seguire con attenzione, mentre in Europa il restringimento dello
spread BTP-Bund e i nuovi massimi di Piazza Affari restano un segnale costruttivo, pur in un contesto di
valutazioni ormai elevate che richiede selettivita'.
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sedute pesanti su Wall Street tra martedi e mercoledi per il timore di una nuova escalation militare e nuovi attacchi
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conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz ha innescato un robusto recupero che ha riportato S&P 500, Dow
Jones e Nasdaq in territorio positivo sull'intera settimana, con il contributo decisivo del debutto record di SpaceX a
Wall Street, la piu' grande IPO della storia, che ha reso Elon Musk il primo trilionario al mondo. Le Borse europee
hanno chiuso la settimana con un'accelerazione molto positiva venerdi: Piazza Affari ha toccato un nuovo
massimo storico sopra i 51.500 punti, trainata dal comparto bancario (Mediobanca, MPS, Intesa) e da Stellantis e
Buzzi, mentre l'Euro Stoxx 50 ha guadagnato oltre il 2% nella sola seduta di venerdi. In Asia il Nikkei ha messo a
segno un rimbalzo molto marcato (+2,8% venerdi) sulla scia delle stesse notizie di pace, mentre Hong Kong e
Shanghai hanno recuperato in modo piu' contenuto dopo settimane difficili per i titoli tecnologici e dei
semiconduttori.
Sul fronte materie prime, il petrolio WTI ha subito un forte arretramento, scendendo sotto gli 85
dollari al barile, proprio per l'allontanarsi del rischio di blocco dello Stretto di Hormuz, mentre l'oro ha guadagnato
terreno superando i 4.200 dollari l'oncia, beneficiando della domanda di beni rifugio nei giorni piu' tesi. Sul mercato dei cambi l'euro resta debole contro il dollaro, in area 1,15, sui minimi da inizio aprile dopo il recente rialzo dei tassi BCE. Sul fronte obbligazionario il Treasury USA a 10 anni e' risalito verso il 4,48% in un clima di crescenti pressioni della Casa Bianca sulla Fed per tagli ai tassi, mentre i rendimenti dell'Eurozona sono leggermente scesi, con il BTP decennale al 3,73% e lo spread con il Bund ridotto a 74 punti base, ai minimi recenti.
Prospettive e criticita': la settimana entrante sara' condizionata dalla effettiva firma dell'accordo Iran-USA (atteso
possibilmente in occasione del G7 di Evian, 15-17 giugno) e dal suo impatto duraturo sui prezzi energetici: un
eventuale fallimento della trattativa riporterebbe rapidamente la volatilita' sui livelli visti a inizio settimana, con
petrolio e oro come principali beneficiari. Da monitorare anche l'integrazione di SpaceX nei principali indici Nasdaq
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spread BTP-Bund e i nuovi massimi di Piazza Affari restano un segnale costruttivo, pur in un contesto di
valutazioni ormai elevate che richiede selettivita'.
Stay tuned. DC
fonti : Financial lounge ,Advisor , Sole24 ore, Jp Morgan , Credem, Pictet AM, Equita sim, Blackrock , Euromobiliare Advisory SIM , Reuters, Wall Street Italia ,AXA e DNCA.
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Wall Street, la piu' grande IPO della storia, che ha reso Elon Musk il primo trilionario al mondo. Le Borse europee
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Buzzi, mentre l'Euro Stoxx 50 ha guadagnato oltre il 2% nella sola seduta di venerdi. In Asia il Nikkei ha messo a
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Shanghai hanno recuperato in modo piu' contenuto dopo settimane difficili per i titoli tecnologici e dei
semiconduttori.
Sul fronte materie prime, il petrolio WTI ha subito un forte arretramento, scendendo sotto gli 85
dollari al barile, proprio per l'allontanarsi del rischio di blocco dello Stretto di Hormuz, mentre l'oro ha guadagnato
terreno superando i 4.200 dollari l'oncia, beneficiando della domanda di beni rifugio nei giorni piu' tesi. Sul mercato dei cambi l'euro resta debole contro il dollaro, in area 1,15, sui minimi da inizio aprile dopo il recente rialzo dei tassi BCE. Sul fronte obbligazionario il Treasury USA a 10 anni e' risalito verso il 4,48% in un clima di crescenti pressioni della Casa Bianca sulla Fed per tagli ai tassi, mentre i rendimenti dell'Eurozona sono leggermente scesi, con il BTP decennale al 3,73% e lo spread con il Bund ridotto a 74 punti base, ai minimi recenti.
Prospettive e criticita': la settimana entrante sara' condizionata dalla effettiva firma dell'accordo Iran-USA (atteso
possibilmente in occasione del G7 di Evian, 15-17 giugno) e dal suo impatto duraturo sui prezzi energetici: un
eventuale fallimento della trattativa riporterebbe rapidamente la volatilita' sui livelli visti a inizio settimana, con
petrolio e oro come principali beneficiari. Da monitorare anche l'integrazione di SpaceX nei principali indici Nasdaq
nelle prossime settimane, che potrebbe generare flussi tecnici significativi e volatilita' aggiuntiva sui titoli
tecnologici. Sul fronte obbligazionario, la pressione politica sulla Fed per tagli dei tassi in un contesto di inflazione
ancora sopra target rappresenta un rischio da seguire con attenzione, mentre in Europa il restringimento dello
spread BTP-Bund e i nuovi massimi di Piazza Affari restano un segnale costruttivo, pur in un contesto di
valutazioni ormai elevate che richiede selettivita'.
Stay tuned. DC
fonti : Financial lounge ,Advisor , Sole24 ore, Jp Morgan , Credem, Pictet AM, Equita sim, Blackrock , Euromobiliare Advisory SIM , Reuters, Wall Street Italia ,AXA e DNCA.
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Il ritiro del veto da parte di Ungheria e Polonia dovrebbe consentire di ratificare il bilancio UE di 1800 miliardi di euro, confermando l'erogazione dei fondi del piano di ripresa da 750 miliardi di euro a metà del prossimo anno. 1800 miliardi è anche più o meno l'importo totale del piano pandemico di riacquisto delle attività dopo gli ulteriori 500 miliardi annunciati giovedì da Christine Lagarde.
"Le campane della divisione hanno già suonato", ha confessato malinconicamente David Gilmour in High Hopes...
Stay tuned.
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